“Un rigurgito comunista, fuori dalla Storia”. Così Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia-Sardegna commenta le dichiarazioni del vice-segretario del PD sull’ingresso dello Stato nei consigli di amministrazione delle imprese italiane. “La proposta di Orlando, già segretario della Federazione Giovanile Comunista italiana, rivela la subcultura delle forze di governo, acerrime nemiche dell’impresa e dell’iniziativa privata. E’ grave – prosegue l’esponente azzurro- che, anziché pensare a come soccorrere quella parte del Paese che con le tasse pagate consente allo Stato di funzionare, si pensi a come lottizzare perfino realtà che sono frutto del sudore degli imprenditori e dei lavoratori italiani. Possiamo solo immaginare la ‘rosa’ dei nomi che il PD concorderebbe con i suoi compagni di viaggio della nuova ‘casta a cinquestelle’. Le imprese chiedono sostegno e liquidità – ha concluso Cappellacci-, non di essere commissariate da una ciurma di incompetenti, che nella sua vita ha solo fatto politica”.

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